dag dag, ayblo patanò: il potere della lingua

la mia sfida a colpi di castronerie monumentali con [causacrisi] è iniziata.

e dopo il grottesco [tena for men], le riviste tornano inesorabilmente a colpire.
questa volta non solo i testimonial sono tutto meno che credibili.
ma l’azzardata sentenza dal giornalista in questione è a dir poco sconcertante:

"una chumcha? garatadà".

insomma, non c’è da preoccuparsi: basta annuire accondiscendenti e fingersi divertiti.
superficialmente non sembra esserci alcuna falla nel discorso.

eppure è così.
guardate la faccia del giovine rampollo.
notate lo sguardo allupato che offre alla ripugnante pulzella dalla felpa anni ’80: con un figlio così, i suoi di certo non si preoccuperanno per qualche ignoto lemma sconnesso.

ma torniamo al nostro luca angelucci, che ci propina percentuali allarmanti:
"il 44% dei ragazzi tra i 15 e i 25 anni comunica con linguaggi inventati, per sentirsi come componenti di una tribù."

sarà che ho compiuto 15 anni da tre giorni.
ma nella mia tribù (io tribù unga bunga, ahù, ahù!) non ho mai udito parole come chumcha e garatadà.
probabilmente non facciamo parte della farfugliante tribù d’élite.

l’articolo parte in media res, nel vivo dell’estro giornalistico:

un botta e risposta che sembra uscito da un topolino. presente paperone nello spazio, alla ricerca dell’oro?
col nostro luca angelucci nel ruolo del nipote squinternato. rende l’idea.
si scopre poi che l’interlocutore non ha due antennine verdi ma due appendici molto più rotondeggianti, risponde al nome di giulia sarti e ha la veneranda età di 24 anni.
rientra quindi nella tribù dei farfuglianti.

e infatti non si smentisce nelle sue vivaci affermazioni.

come dire: le giovani marmotte sono ormai divenute desuete e semplicistiche.
perchè non usare la lingua di the sims.

perchè se passi suggerimenti durante una verifica, i prof possono accorgersene.
ma se passi suggerimenti in simlish, nessuno avrà da ridire.
i prof sorrideranno giulivi senza la minima obiezione.
è questo il potere della lingua.

forse per riparare alle sconcertanti dichiarazioni dell’intervistata, il nostro eroe ricorre al suo asso nella manica, una spassosa ironia:



me l’immagino
: le dita che ticchettano concitate sulla tastiera, un sorrisetto baldanzoso sulle labbra, la sicurezza del successo negli occhi.
e mentre rilegge il suo stesso passaggio, scoppia in una fragorosa risata.
infine va a prepararsi un panino farcito con salame di renna, asparagi, marmellata e mostarda.

non è adorabile?
perde punti quando, dopo aver scoperti che i finley hanno inciso un brano in simlish intitolato wubba zay, azzarda per il gruppo italiano la definizione di punk-pop.

punk-pop.
i finley fanno punk-pop.
certo, e gli iron maiden fanno emo.

io frequento un liceo linguistico dove ci sono corsi di cinese e arabo.
ma domani faccio sciopero.
o aggiungono un corso di simlish, o me ne vado all’alberghiero.

dove non c’è bisogno di idiomi astrusi per suggerirsi verifiche intere.

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5 commenti to “dag dag, ayblo patanò: il potere della lingua”

  1. Ero inorridita quando ne parlavamo al telefono e sono inorridita anche adesso.

    Mi permetto solo un piccolo appunto:”è come un codice segreto per passarsi anche suggerimenti a scuola“.

    Sicuro.

    Perchè se durante un compito in classe ti metti ad urlare “DAG DAG, CHUMCHA GARATADA’, ZEBNO, AYBLO PATANO’” nessuno dice nulla.

    I professori non dicono una parola, ma annuiscono amorevolmente.
    E poi chiamano la neuro.

    Lau
    Clandestinamente dal pc dell’aula di informatica.

  2. … Ma perchè non palrano del linguaggio sms? Cioè..quello sì, che è una lingua fuori dal mondo.

  3. Lau, quello che dico anch’io. Comunque al telefono con te si trova roba oscena, giuro.

    Gin,m xk k kazo diki,la linghua deliSMSè xfetamente komprensibl…..!!!!!!!!111 XD

  4. Cialtrona chi??! 😀
    Comunque questo linguaggio cadrà in disgrazia come l’esperanto – spero.

  5. Lo spero anch’io, anche considerato che fino a qualche tempo fa pensavo fosse solo un’accozzaglia di suoni gutturali emessi da australopitechi affetti da problemi intestinali. E invece, guarda tu cosa si scopre.. 😛

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