storia (a lieto fine) di un ciuffo troppo lungo e del dolore di una madre parrucchiera

Questa chicca non potevo non postarla.

Si fanno chiamare emo, vestono tutti allo stesso modo in tutto il mondo.

Che detta da uno in giacca e cravatta, poi – no, per dire.

Lei è parrucchiera, ha un figlio di 16 anni… un giorno ha notato che faceva crescere il suo ciuffo di capelli un po’ troppo.
Il tipico preludio della degenerazione giovanile.

Vedevo dei cambiamenti in lui..

… quei ciuffi di pelo sulla pelle, le pupille dilatate, gli artigli acuminati, i canini che si allungavano, e poi, alla prima luna piena…

Io sono emo, mi taglio le vene, non vivo al sole, mi chiudo un occhio per vedere soltanto il nero del mondo.
Dài, non diciamo stronzate: ammettilo che sei strabico come un camaleonte.

Vado con gli uomini, vado con le donne.
Ah, questo sì che va di moda! 100 punti!

Ma per fortuna…

Alla fine siamo riusciti a… a venirne fuori!

Centri di riabilitazione per emo depressi. Da qui a quelli il passo è breve.

Nel frattempo, auguri alla mamma parrucchiera e al figlio che in un modo o nell’altro ne sono venuti fuori.

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