Archive for ‘voci di corridoio’

ottobre 21, 2011

GAY CONFESSI 2.0

Le cose sono due: o Gheddafi è morto davvero oppure, più verosimilmente, è appena entrato in società con Elvis Presley e Michael Jackson. Si sa che il kebab va molto di moda, oggi come oggi.

Una cosa è certa: adesso i suoi CD andranno a ruba.

!!! ATTENZIONE: Merdone in arrivo !!!

Dacché oggi era lo Spirit Day e si commemorano le vittime di bullismo omofobo che si sono tolte le vita, ho pensato di muovere il culo e buttare giù una sia pur scarna seconda parte del post precedente. Una sorta di 2.0, diciamo ‒ giusto per essere un po' più vicino, nel mio microbico, a tutti coloro che soffrono a causa di una piaga che, direbbe Petrarca, per allentar d'arco non sana.

Anche se non c'entra niente con Gheddafi.

A meno che.

3, 2, 1…
… Regia, via col servizio.
(Di nuovo, sì.)

GIANFRANCO FINI: Se lei mi chiede: "Un maestro dichiaratamente omosessuale può fare il maestro?" Io le dico di no. Capito?

Tuttavia un ministro dichiaratamente incapace può fare il ministro. Capito?

ROSY BINDI: È meglio che un bambino stia in Africa con la sua tribù, piuttosto che cresca con due uomini o due donne, con genitori gay.

Propongo un baratto: per un mese mandiamo il bambino in Parlamento e la Bindi in Africa con la sua tribù. Poi vedi come ti diventa più arcobaleno di Nichi Vendola.

PIERFERDINANDO CASINI: Altre forme di convivenza sono di serie B rispetto alla famiglia.

Aspetta che lo venga a sapere la mia concubina.

CARLO GIOVANARDI: La fiction che mette in scena due ragazze lesbiche che si sposano veicola l'idea di una parodia di matrimonio che mette a rischio il futuro della nostra società.

Come quella fiction che veicola l'idea di una parodia di Parlamento. Ah, non era una fiction?

GIULIO ANDREOTTI: Ma insomma, dobbiamo fare l'elogio degli invertiti? Ma se lo fossero tutti si estinguerebbe la razza umana!

Per non parlare di quella ariana!

ROBERTO CALDEROLI: Viva la famiglia e abbasso i culattoni!

E meno male che non l'ha detto Brunetta, altrimenti avrebbe potuto essere frainteso.

ROCCO BUTTIGLIONE: Riconoscendo privilegi agli omosessuali si rischia un ritorno al Medioevo. Non dobbiamo creare diritti particolari per nessuno, ciò si faceva nel Medioevo.

Giusto. Bruciamoli.

ROBERT MUGABE (Presidente dello Zimbabwe, sulla possibilità di includere i diritti LGBT nella Costituzione del suo Paese): Quanti desiderano che si discuta di queste cose sono pazzi; se lo facessimo la morte verrebbe su di noi.

E figuriamoci dove verrebbero gli omosessuali!

RAYMUNDO NONATO (generale brasiliano): La vita militare ha caratteristiche ben definite, incluse quelle di combattere: caratteristiche, queste, che non si accordano con la condotta omosessuale.

Merda, adesso chi cucirà le divise?!

JAROMIR DUŠEK (leader del sindacato degli impiegati ferroviari della Repubblica Ceca, nel segnalare che le ferrovie del suo Paese sono "controllate dai gay"): Ho paura di raccogliere la penna se mi cade per terra nei corridoi.

Quando il terrore dei germi diventa davvero debilitante.

[ Credits: di nuovo Famous LGBT @ Facebook. ]

Un'ultima osservazione: chiunque creda che l'omosessualità vada contro i valori cristiani, farebbe bene a dare giusto un'occhiata ai primi libri della Bibbia, per una rapida carrellata di ivi citati valori cristiani ‒ tra cui incesto, pedofilia, tradimento, concubinaggio, sterminio, ira, vendetta e sacrifici umani. Valori lodatissimi e benedettissimi da uno Jahvé in splendida forma, che poi si scandalizza per quattro finocchi.

Meditate, gente, meditate…

settembre 17, 2011

TU CHIAMALA SE VUOI FANTAPOLITICA

Per farla breve: Berlusconi non si piomberebbe mai la Merkel.

Siccome non è plausibile che un pensiero del genere abbia trapassato la mente del premier così, come un fulmine a ciel sereno, come una lepre in mezzo alle aiuole, come una scorreggia nell'intimità, mi sono chiesto quale potesse essere stata la sua ontogenesi.

Beh, sticazzi. Dev'essere andata così:

Lele Mora: Pronto? Hallo? Sì, Frau Merkel! Esimia! Le andrebbe di raggiungerci ad Arcore, venerdì sera?

Angela Merkel: Aus welches Anlaß, per quale occasione?

Lele Mora: Per salutare Silvio! Cantare, ballare, sehr Musik, pizza und mandolino! Per conoscere la nipote di Mubarak, la cugina di Gheddafi, la prozia di Shimon Per―cioè, no, intendevo dire, la prozia di Paris Hilton. Cosa? Lei non è antisemita?

Insomma, una conversazione sui generis, conclusasi con un più o meno cordiale aufwiedersehen dopo un esaltatissimo ma-ci-sarà-tanto-bunga-bunga, sehr-bungabunghen! del gozzovigliante agente.

La verità è che, di nuovo, Berlusconi ha frainteso. È stato incastrato, si è lasciato sfuggire una parola di troppo ed è stato a sua volta misunderstood, come temeva Robbie Williams anni fa.

Il Cavaliere credeva che la Merkel non volesse fare bungabunghen con lui, sicché ha reagito come la celebre volpe all'uva. Qualcuno dovrebbe spiegargli che Angela davvero non aveva tempo, quel venerdì sera, e che davvero non aveva tempo nemmeno il sabato, e che insomma non si trattava di scuse per scaricarlo. Qualcuno dovrebbe spiegargli che la Merkel era davvero impegnata, e qualcuno dovrebbe anche spiegargli che cos'era impegnata a fare: far funzionare bene il suo Paese.

Chissà mai che il piccolo Berlu, da queste picche, non impari qualcosa…

gennaio 13, 2010

notizie che mi hanno sconvolto la vita, p. IV

Questa non me la potevo perdere.

La show girl Paris Hilton vuole ritornare "vergine". In una recente intervista, rilasciata al periodico messicano Hola!, l’ereditiera del magnate degli alberghi Hilton ammetteva di aver collezionato oltre duemila uomini e questo avrebbe mandato su tutte le furie il fidanzato, il giocatore di baseball Doug Rheinardt. Paris avrebbe quindi deciso di fare l’imenoplastica come prova d’amore per l’uomo che dovrebbe sposare entro l’anno.
La Repubblica)

Paris Hilton.
Un nome, una garanzia.

Ha collezionato oltre duemila uomini.
No, ma. Che brutta immagine, per carità – del tipo "Vuoi venire a casa mia, bella ragazza? Ti mostro la mia collezione di farfalle!" … Brividoni.

E il fidanzato va su tutte le furie.

Sembra lo script di una commedia di Pirandello. No, davvero, non ci mancava altro che la Parigia uscisse teatralmente di scena inneggiando "Io sono colei che mi si crede!" – luci, sipario, applausi!

Secondo atto.

Imenoplastica. Prova d’amore.
Nella stessa frase.

Ok, respirone – ragioniamo, diciamo le cose come stanno. La bella (?) biondona, dopo mille peripezie, ha deciso di rifarsi la figa per placare i bollenti spiriti dell’insicuro promesso sposo – il quale, quindi, avrà l’onore di essere il primo uomo a rompere un’imene da un milione di dollari (o giù di lì). Checculo.
Che poi, come dire, pensavo che per una ragazza essere sverginata non fosse questo pozzo di gaudio – ma chissà, forse questa volta la Parigia lancerà una nuova moda, visto che le vergini vanno alla grande.


Piacere, Paris.
Piacere, Squallore.

aprile 1, 2008

«nutrire il pianeta, energia per la vita» (ovvero, più canne per tutti)

comunque abbiamo vinto l’expo 2015.

e vaffanculo.

prodi ha detto che ha vinto l’italia.
bossi ha detto che ha vinto la lombardia.
la moratti ha detto che ha vinto milano.

però anche un po’ tutto il mondo, eh.

bush ha dato il suo favore a smirne.
ovviamente perchè gli piacciono le moschee, mica per altro.

al gore invece tra un po’ diventerà buddhista – nel frattempo ha preferito milano perchè è all’insegna dell’energia pulita.
next step, magari anche la metro pulita.

vabbè, io sono un tantino euforico.
e anche la bonino, a giudicare da come se la ballava al concerto di elisa.

a questo punto, ci si risente fra sette anni.

ah, sono aperte le scommesse su chi sarà al governo nel 2015.


( però il logo, a dir la verità, mi fa abbastanza schifo. )

febbraio 24, 2008

di smascheramenti, laicità e forse qualcos’altro

a causa di x ora tutta la classe pensa che io sia un

« egoista che pensa solo a se stesso e se ne frega degli altri »

merda, non volevo
essere smascherato così presto.

intanto godetevi questo.

agosto 12, 2007

giusto per renderci conto – nella mia vita…

legenda:
» non fatto
» fatto
» vorrei fare
» assurde

1. ho offerto da bere a tutti in un bar
2. ho nuotato insieme ai delfini
3. ho scalato una montagna
4. ho guidato una macchina
5. sono stato all’interno della grande piramide
6. ho tenuto in mano una tarantola
7. ho fatto il bagno nudo nel mare
8. ho detto "ti amo" credendoci
9. ho abbracciato un albero
10. ho fatto uno strip tease
11. ho fatto bungee jumping
12. sono stato a parigi
13. ho visto una tempesta marina
14. ho passato la notte in spiaggia
15. ho visto l’aurora boreale
16. ho cambiato pannolini a un bambino
17. sono salito a piedi sulla cima della torre di pisa
18. ho coltivato e mangiato verdure del mio orto
19. ho toccato un iceberg
20. ho dormito sotto le stelle
21. sono stato su una mongolfiera
22. ho visto una pioggia di meteoriti
23. mi sono ubriacato
24. ho fumato erba
25. ho guardato le stelle con un telescopio
26. mi è venuto da ridere in un momento inopportuno
28. ho scommesso e vinto ai cavalli
29. mi sono finto malato pur non essendolo
30. ho invitato uno sconosciuto a casa mia
31. ho fatto battaglie con palle di neve
32. sono stato in discoteca [brutta bestia]
33. ho gridato con tutta la mia forza solo per il gusto di farlo
34. ho tenuto in braccio un agnellino
35. ho messo in atto una fantasia erotica pensata a lungo
36. ho fatto un bagno romantico al mare
37. ho fatto una doccia con acqua gelata
38. mi sono messo a parlare con un mendicante
39. ho visto un’eclisse totale
40. ho preso il sole in topless [cioè…]
41. sona stato su un roller coaster
42. ho compiuto una home run
43. ho ballato come un matto fregandomene degli altri
44. ho parlato con accento straniero per un giorno intero
45. ho visitato il luogo d’origine dei miei antenati
46. almeno una volta mi sono sentito felice della mia vita
47. ho visitato tutti gli stati dell’america
48. amo il mio lavoro in ogni suo aspetto [staminchia]
49. ho confortato qualcuno che è stato smerdato di brutto [la finezza]
50. ho vinto a qualche lotteria
51. ho ballato con estranei in paesi stranieri
52. ho visto le balene
53. sono stato orgoglioso
54. ho rubato o danneggiato cartelli stradali
55. sono stato rispedito in europa all’arrivo in usa
56. sono stato in austria
57. ho fatto alpinismo
58. ho mentito alla dogana
59. ho fatto una passeggiata notturna sulla spiaggia
60. ho fatto parapendio
61. sono stato in irlanda
62. ho avuto il cuore spezzato più a lungo di quanto sia stato innamorato
63. al ristorante mi sono seduto a mangiare con estranei
64. sono stato in giappone
65. ho preso 10 a scuola
66. ho munto una mucca
67. ho sistemo i cd in ordine alfabetico
68. ho sognato di essere un supereroe da fumetto
69. ho cantato in un karaoke
70. sono stato a letto un giorno intero
71. ho fatto immersioni subacquee
72. ho sognato di essere invisibile
73. ho fatto l’amore con qualcuno senza desiderarlo
74. ho baciato sotto la pioggia
75. ho giocato nel fango
76. ho giocato sotto la pioggia
77. sono stato in un drive-in
78. ho fatto qualcosa di cui pentirmi senza però pentirmi d’averlo fatto
79. ho visto la muraglia cinese
80. ho scoperto che qualcuno ha scoperto il mio blog
81. ho rotto una finestra o un vetro
82. ho iniziato un business
83. mi sono sempre innamorato ricambiato
84. ho visitato siti antichi
85. ho fatto un corso di arti marziali
86. ho ascoltato la stessa canzone per più di 6 ore
87. sono stato sposato
88. sono stato in un film
89. ho rovinato una festa [crudeeele]
90. ho pianto vedendo un film o leggendo un libro
91. ho voluto bene a  qualcuno che non meritava
92. sono stato baciato appassionatamente da provare le vertigini [sì insomma diciamo così…]
93. ho divorziato
94. sistemo le magliette in ordine di colore
95. ho dormito con un peluche di recente
96. ho litigato con più di 5 persone in un giorno
97. ho cucinato biscotti
98. ho vinto un concorso di bellezza
99. sono stato a venezia
100. ho avuto paura
101. ho almeno un tattoo
102. ho almeno un piercing

103. sono sceso in canoa sullo snake river
104. sono stato in uno studio tv come pubblico
105. ho ricevuto fiori
106. ho giocato a biliardo
107. mi sono ubriacato da non ricordare più niente
108. ho avuto dipendenze da droghe
109. ho suonato in pubblico
110. sono andato a giocare a las vegas
111. ho mangiato pescecane
112. ho inciso musica
113. sono stato in thailandia
114. ho comprato una casa
115. sono stato in zona di guerra
116. sono stato in crociera
117. ho menato mio fratello / mia sorella
118. parlo più di una lingua
119. mi sono fatto bendare
120. sono stato coinvolto in una rissa
121. ho emesso assegni a vuoto
122. ho assistito al "rocky horror picture show" [assistito?!]
123. ho cresciuto bambini
124. di recente ho comprato e ho giocato con qualcosa d’infantile
125. ho seguito l’intero tour di un gruppo
126. sono stato un groupie
127. ho partecipato a uno spring break
128. ho girato in bici in un paese straniero
129. ho scoperto qualcosa d’importante sui miei antenati
130. ho scritto al governatore del mio stato
131. ho traslocato e iniziato una vita in un’altra città
132. sono stato sul golden gate bridge
133. avrei voluto essere in un telefilm
134. ho cantato in macchina per almeno 20 miglia
135. ho abortito
136. ho subito un intervento di chirurgia plastica
137. sono sopravvissuto a un incidente stradale
138. ho scritto articoli per giornali
139. ho fatto diete
140. ho pilotato aerei
141. ho accarezzato animali di cui ho paura
142. ho avuto amicizie via internet
143. ho fatto innamorare ma senza poi ricambiare [non è colpa miaaa]
144. ho fatto nascere un animale
145. sono stato licenziato
146. ho vinto soldi a un tv show
147. mi sono rotto qualche osso
148. ho ucciso animali
149. ho ucciso esseri umani
150. ho partecipato a un safari in africa
151. ho guidato uno scooter
152. ho guidato un trattore
153. ho dei piercing all’infuori delle orecchie
154. ho sparato con armi da fuoco
155. ho mangiato funghi trovati nel bosco
156. ho fatto il gioco della bottiglia
157. ho subito operazioni chirurgiche
158. ho vomitato in nave
159. ho fatto l’autostop [ma non si è fermato nessuno..]
160. ho avuto un serpente come animale domestico
161. ho dormito per tutta la durata di un volo aereo
162. ho visto più paesi stranieri che non stati americani []
163. sono stato in tutti i continenti
164. ho viaggiato in canoa per più di due giorni
165. ho fatto sci nautico
166. ho mangiato carne di canguro
167. ho mangiato sushi
168. ho voluto morire
169. ho preso a pugni qualcuno
170. ho avuto relazioni della durata di oltre un anno
171. ho fatto cambiare idea a qualcuno su qualcosa
172. ho cambiato idea su qualcosa o su qualcuno
173. ho fatto licenziare qualcuno
174. ho avuto paura di morire
175. mi sono lanciato col paracadute
176. ho mangiato scarafaggi o insetti
177. ho mangiato pomodori verdi fritti

178. ho letto omero
179. ho rubato al ristorante
180. ho rubato al supermarket
181. ho chiesto scusa molto tempo dopo
182. sono stato eletto capoclasse almeno una volta
183. ho riparato da solo il mio computer
184. sono stato dj
185. ho pianto per la maggior parte della giornata
186. ho barato al gioco
187. sono stato arrestato
188. ho bigiato a scuola
189. sono stata fuori casa senza avvertire i miei
190. ho comprato scarpe e vestiti ad un mercatino
191. ho vomitato in luogo pubblico
192. ho venduto qualcosa ad un estraneo
193. ho comunicato con qualcuno non conoscendo la sua lingua
194. ho rubato la saponetta dall’albergo
195. ho bucato le ruote di una macchina o strisciato la carrozzeria
196. ho ruttato davanti ad altre persone
197. ho copiato un compito in classe
198. ho perso le chiavi di casa
199. sono svenuto
200. ho baciato qualcuno del mio stesso sesso [ma ero piccolooo]
201. ho fatto un tuffo da un’altezza di almeno di 10 m
202. ho assaggiato un cibo coreano
203. ho pensato seriamente al suicidio
204. ho odiato
205. ho avuto la febbre a 40
206. ho lavorato in un bar
207. sono stato in un sexy shop
208. ho baciato una ragazza straniero
209. mi sono perso in una città sconosciuta [brugherio…]
210. ho tirato dei bidoni
211. mi sono innamorato di un’amica
212. ho fatto yoga
213. ho fatto esercizi tantrici
214. ho assistito ad un incidente stradale
215. sono stato legato
216. ho giocato a squash
217. ho avuto un colpo di fulmine
218. ho visto più di 5 volte un film
219. ho sentito la mancanza di un ex
220. ho giocato a briscola
221. ho tenuto un diario segreto
222. ho fatto sci
223. ho fatto jungle trekking
224. sono stato con una/o più grande di me
225. mi sono spacciato per qualcun’altro
226. mi sono arrampicato su un albero
227. ho desiderato che una notte non finisse mai
228. ho fatto una pazzia per amore
229. ho fatto il bagno di notte
230. ho fumato il narghilè
231. ho scritto una lettera d’amore
232. sono stato sospeso da scuola
233. ho scritto sulle pareti di un luogo pubblico
234. ho mangiato per sentirmi meglio
235. ho desiderato di cambiare città
236. ho perdonato
237. ho fatto un incidente in macchina
238. sono stato vittima di uno scherzo
239. sono stato alle terme
240. sono stato a vedere un gran premio di formula uno
241. sono stato in un night
242. sono stato in un pub
243. ho fatto para-sailing
244. ho mentito spudoratamente
245. ho fatto un murales
246. ho visto la barriera corallina
247. ho fatto lo stronzo [così, crudelmente]
248. sono uscito con più persone nello stesso giorno […cioè]
249. ho ricevuto i complimenti per qualcosa che so fare molto bene
250. sono stato in un campo nudisti
251. ho scoperto che qualcuno a cui tenevo mi sputtanava di nascosto
252. per rabbia ho rotto degli oggetti
253. sono stato al telefono più di 2 ore
254. sono scappato di casa
255. ho scritto una poesia
256. ho fatto uno sport
257. sono stato a casa di uno sconosciuto
258. ho detto una cosa e subito dopo ho fatto il contrario
259. faccio abitualmente spuntini di mezzanotte
260. ho litigare qualcuno [unga bunga uhuh]
261. ho spiato dal buco di una serratura
262. ho origliato a una porta
263. ho camminato su un tetto
264. ho conosciuto un travestito o una trans [la sitty!]
265. ho letto più libri in un giorno
266. ho fermato qualcuno per strada per conoscerlo
267. sono stato in un tempio buddista
268. ho fatto la sauna
269. ho tradito
270. ho preso una multa
271. sono stato inseguito da cani inferociti
272. ho ricevuto delle proposte oscene
273. ho fatto un provino televisivo
274. ho fatto di tutto per rendere felice una persona
275. ho ballato in mezzo a una strada
276. sono stato ai caraibi
277. ho mangiato 2 kg di cioccolata in 2 settimane
278. ho incontrato qualcuno conosciuto in chat
279. sono stato ad un concerto
280. ho guidato senza essere in grado di farlo
281. ho fatto giochi alcolici [cosa sarebbero.]
282. ho visitato più posti all’estero che in italia
283. non ho una sola nazionalità
284. sono stato ad una festa della birra
285. sono andato da qualche parte dicendo che andavo da un’altra parte
286. sono stato ricoverato
287. ho suonato in un gruppo
288. ho corrotto qualcuno
289. sono stato raccomandato
290. mi sono iscritto ad un partito
291. sono stato tradito
292. ho desiderato una persona per mesi senza riuscire a dichiararmi
293. ho avuto una "storiella" in vacanza..
294. ho desiderato di andare a vivere all’estero
295. ho viaggiato senza biglietto
296. sono stato single per scelta
297. sono stato con qualcuno per passatempo
298. ho volato [uuuh sto volandooo]
299. ho voluto bene a qualcuno che non conoscevo realmente
300. ho mandato più di 150 sms in un giorno

luglio 19, 2007

mirabolanti episodi di ponderata corruzione

sarebbe stata una tranquilla nottata di luglio.
soffocata dalla calura che squaglia le membra e fa sudare perfino i muri.
non sto scherzando: la patafix cola via come burro.
e con essa tutti i poster attaccati alle mie pareti – torno a casa e sembra che stanno preparando per imbiancare.

ma a parte questo.

sarebbe stata una tranquilla nottata di luglio

tra un entomocidio e l’altro, in un campo saturo dei cadaveri delle zanzare cadute.
a pensare che la mattina dopo – oh – avrei dovuto fare i compiti. e che tanto non li avrei fatti.

e invece no
.

rumori improvvisi.
suona il campanello.
risveglio repentino di mia sorella.
coltellaccio in una mano e cordless col numero dei caramba nell’altra – perchè ogni ladro che si rispetti suona il campanello prima di penetrare nell’appartamento e mettertela nel culo (di conseguenza).

la porta si apre, un losco figuro dal cicciotto sembiante e portate una vestaglia bianca a quadroni si fa strada nell’ingresso, sull’orlo delle lacrime.

"alberto è caduto nel vostro giardino!"

alberto.
soli tre anni, dal fulvo crine, soventi fughe, animo vispo, artigli affilati.
è il gatto.

alberto è il gatto
.

ed è caduto nel nostro giardino.
poco prima che mio padre avesse la brillante idea di
sguinzagliare i cani.

insomma, si sentono rumori strazianti dal giardino, latrati, uno strillo felino:
poi più nulla.
alberto è fuggito dalla siepe.

passano circa quattro minuti: mezzo condominio è nell’androne, alcuni preoccupati e palpitanti.
molti incazzati come bestie.

il condominio indice due consoli e riunisce un’armata d’élite per le ricerche del gattino: miserabili entità evanescenti, borderline tra il sonno e la veglia, alcuni vestiti come teletubbies, altri come puttanoni della statale.

altri cinque minuti di estenuante attesa: alberto è stato raccattato e riportato alla salvezza.

cominciano urla e strida.
e la vera avventura inizia adesso.

dalle scale si fa strada lui: l’antagonista, il malvagio, l’oscuro signore del male.
lo stronzo.
il rompicoglioni acido e idiosincratico del condominio, colui che prova disprezzo verso l’intero genere umano, dall’alto del suo parrucchino plumbeo e celato dal naso rapace.

cade il silenzio
– gli sguardi puntati sulla sua discesa. la luce delle lampade si affievolisce, uno stormo di corvi prende il volo gracchiando sinistro.

cala l’apocalisse
.

il signore in questione cogita vendetta e distruzione, componendo sul telefono i celebri tre numeri della bestia: 113.

arrivano i carabinieri.
chiedono che cazzo sta succedendo.
i testimoni si dividono, creando due fazioni opposte: il suolo viene lacerato da una faglia improvvisa colma di odio e risentimento.

minimalisti vs esaltatori.

non è successo niente vs c’è stata un’ecatombe.

le testimonianze si accavallano, i pensieri si susseguono, alberto miagola ignaro e soddisfatto, gli sguardi si incendiano, le parole si fanno accese, gli epiteti volano, un carabiniere interviene con una frase ad effetto, ristabilendo l’ordine.

"avete un bicchiere d’acqua?"

fede nella sicurezza, gente: fede.

qualcuno dal pubblico risponde, esagerando: "vuole del frullato? è fresco!"
tutti si voltano verso l’incriminata. anche io.
è mia mamma.

la porta di casa mia rimane aperta, in un viavai di frullati, caffè e succo al pompelmo.

mia mamma capeggiava la sfera di potere dei minimalisti.

i carabinieri se ne sono andati lasciandoci qualche scartoffia inutile, un verbale riveduto e corretto e ringraziando calorosamente.

e anche questa volta l’oscuro signore è stato abbattuto.

poteva essere una tranquilla nottata di luglio.
non fosse stato per alberto.

maggio 8, 2007

dag dag, ayblo patanò: il potere della lingua

la mia sfida a colpi di castronerie monumentali con [causacrisi] è iniziata.

e dopo il grottesco [tena for men], le riviste tornano inesorabilmente a colpire.
questa volta non solo i testimonial sono tutto meno che credibili.
ma l’azzardata sentenza dal giornalista in questione è a dir poco sconcertante:

"una chumcha? garatadà".

insomma, non c’è da preoccuparsi: basta annuire accondiscendenti e fingersi divertiti.
superficialmente non sembra esserci alcuna falla nel discorso.

eppure è così.
guardate la faccia del giovine rampollo.
notate lo sguardo allupato che offre alla ripugnante pulzella dalla felpa anni ’80: con un figlio così, i suoi di certo non si preoccuperanno per qualche ignoto lemma sconnesso.

ma torniamo al nostro luca angelucci, che ci propina percentuali allarmanti:
"il 44% dei ragazzi tra i 15 e i 25 anni comunica con linguaggi inventati, per sentirsi come componenti di una tribù."

sarà che ho compiuto 15 anni da tre giorni.
ma nella mia tribù (io tribù unga bunga, ahù, ahù!) non ho mai udito parole come chumcha e garatadà.
probabilmente non facciamo parte della farfugliante tribù d’élite.

l’articolo parte in media res, nel vivo dell’estro giornalistico:

un botta e risposta che sembra uscito da un topolino. presente paperone nello spazio, alla ricerca dell’oro?
col nostro luca angelucci nel ruolo del nipote squinternato. rende l’idea.
si scopre poi che l’interlocutore non ha due antennine verdi ma due appendici molto più rotondeggianti, risponde al nome di giulia sarti e ha la veneranda età di 24 anni.
rientra quindi nella tribù dei farfuglianti.

e infatti non si smentisce nelle sue vivaci affermazioni.

come dire: le giovani marmotte sono ormai divenute desuete e semplicistiche.
perchè non usare la lingua di the sims.

perchè se passi suggerimenti durante una verifica, i prof possono accorgersene.
ma se passi suggerimenti in simlish, nessuno avrà da ridire.
i prof sorrideranno giulivi senza la minima obiezione.
è questo il potere della lingua.

forse per riparare alle sconcertanti dichiarazioni dell’intervistata, il nostro eroe ricorre al suo asso nella manica, una spassosa ironia:



me l’immagino
: le dita che ticchettano concitate sulla tastiera, un sorrisetto baldanzoso sulle labbra, la sicurezza del successo negli occhi.
e mentre rilegge il suo stesso passaggio, scoppia in una fragorosa risata.
infine va a prepararsi un panino farcito con salame di renna, asparagi, marmellata e mostarda.

non è adorabile?
perde punti quando, dopo aver scoperti che i finley hanno inciso un brano in simlish intitolato wubba zay, azzarda per il gruppo italiano la definizione di punk-pop.

punk-pop.
i finley fanno punk-pop.
certo, e gli iron maiden fanno emo.

io frequento un liceo linguistico dove ci sono corsi di cinese e arabo.
ma domani faccio sciopero.
o aggiungono un corso di simlish, o me ne vado all’alberghiero.

dove non c’è bisogno di idiomi astrusi per suggerirsi verifiche intere.