GAY CONFESSI 2.0

Le cose sono due: o Gheddafi è morto davvero oppure, più verosimilmente, è appena entrato in società con Elvis Presley e Michael Jackson. Si sa che il kebab va molto di moda, oggi come oggi.

Una cosa è certa: adesso i suoi CD andranno a ruba.

!!! ATTENZIONE: Merdone in arrivo !!!

Dacché oggi era lo Spirit Day e si commemorano le vittime di bullismo omofobo che si sono tolte le vita, ho pensato di muovere il culo e buttare giù una sia pur scarna seconda parte del post precedente. Una sorta di 2.0, diciamo ‒ giusto per essere un po' più vicino, nel mio microbico, a tutti coloro che soffrono a causa di una piaga che, direbbe Petrarca, per allentar d'arco non sana.

Anche se non c'entra niente con Gheddafi.

A meno che.

3, 2, 1…
… Regia, via col servizio.
(Di nuovo, sì.)

GIANFRANCO FINI: Se lei mi chiede: "Un maestro dichiaratamente omosessuale può fare il maestro?" Io le dico di no. Capito?

Tuttavia un ministro dichiaratamente incapace può fare il ministro. Capito?

ROSY BINDI: È meglio che un bambino stia in Africa con la sua tribù, piuttosto che cresca con due uomini o due donne, con genitori gay.

Propongo un baratto: per un mese mandiamo il bambino in Parlamento e la Bindi in Africa con la sua tribù. Poi vedi come ti diventa più arcobaleno di Nichi Vendola.

PIERFERDINANDO CASINI: Altre forme di convivenza sono di serie B rispetto alla famiglia.

Aspetta che lo venga a sapere la mia concubina.

CARLO GIOVANARDI: La fiction che mette in scena due ragazze lesbiche che si sposano veicola l'idea di una parodia di matrimonio che mette a rischio il futuro della nostra società.

Come quella fiction che veicola l'idea di una parodia di Parlamento. Ah, non era una fiction?

GIULIO ANDREOTTI: Ma insomma, dobbiamo fare l'elogio degli invertiti? Ma se lo fossero tutti si estinguerebbe la razza umana!

Per non parlare di quella ariana!

ROBERTO CALDEROLI: Viva la famiglia e abbasso i culattoni!

E meno male che non l'ha detto Brunetta, altrimenti avrebbe potuto essere frainteso.

ROCCO BUTTIGLIONE: Riconoscendo privilegi agli omosessuali si rischia un ritorno al Medioevo. Non dobbiamo creare diritti particolari per nessuno, ciò si faceva nel Medioevo.

Giusto. Bruciamoli.

ROBERT MUGABE (Presidente dello Zimbabwe, sulla possibilità di includere i diritti LGBT nella Costituzione del suo Paese): Quanti desiderano che si discuta di queste cose sono pazzi; se lo facessimo la morte verrebbe su di noi.

E figuriamoci dove verrebbero gli omosessuali!

RAYMUNDO NONATO (generale brasiliano): La vita militare ha caratteristiche ben definite, incluse quelle di combattere: caratteristiche, queste, che non si accordano con la condotta omosessuale.

Merda, adesso chi cucirà le divise?!

JAROMIR DUŠEK (leader del sindacato degli impiegati ferroviari della Repubblica Ceca, nel segnalare che le ferrovie del suo Paese sono "controllate dai gay"): Ho paura di raccogliere la penna se mi cade per terra nei corridoi.

Quando il terrore dei germi diventa davvero debilitante.

[ Credits: di nuovo Famous LGBT @ Facebook. ]

Un'ultima osservazione: chiunque creda che l'omosessualità vada contro i valori cristiani, farebbe bene a dare giusto un'occhiata ai primi libri della Bibbia, per una rapida carrellata di ivi citati valori cristiani ‒ tra cui incesto, pedofilia, tradimento, concubinaggio, sterminio, ira, vendetta e sacrifici umani. Valori lodatissimi e benedettissimi da uno Jahvé in splendida forma, che poi si scandalizza per quattro finocchi.

Meditate, gente, meditate…

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